Isaac asimov history of chemistry pdf

Nel frattempo aveva iniziato isaac asimov history of chemistry pdf scrivere racconti. Nel frattempo prosegue gli studi di chimica sotto l’ala protettrice del professor Charles Dawson. L’anno dopo nasce il figlio David. Janet Opal Jeppson, giovane psichiatra.

Sono di questo periodo anche numerosissimi testi di divulgazione scientifica, storica e letteraria. Gli ultimi anni della sua vita sono dedicati alla produzione scientifica, con numerosi articoli di divulgazione sui più disparati argomenti. Molto meglio sarebbe stato destinare le energie ad un “raccolto” delle migliori menti cresciute liberamente. Stato planetario forte nella forma di un governo “illuminato” razionalmente, in grado di garantire la sicurezza a tutta l’umanità. La violenza è l’ultimo rifugio degli incompetenti. Lo stesso Tolkien, nonostante fosse anti-tecnologico, aveva affermato, in una lettera, di apprezzare le opere fantascientifiche di Asimov.

A tutt’oggi Asimov è considerato uno dei massimi scrittori di fantascienza. In seguito la maggior parte delle sue opere furono libri. Asimov crea una grande avventura all’interno del corpo umano su un veicolo miniaturizzato, attenendosi però a canoni scientifici e cercando di dare un aspetto credibile e logico al tutto, divulgando in modo semplice ma chiaro, molte delle caratteristiche del corpo umano e dei suoi fenomeni chimici interni. Con coraggio, ingenuità e ingegno tipicamente asimoviani i naufraghi riescono a impiegare le pochissime e apparentemente obsolete risorse a loro disposizione per salvarsi. In seguito, questa sua visione rivoluzionò la letteratura e la filmografia delle decadi a lui seguenti. Nel racconto viene narrata la storia di un robot incredibilmente logico e razionale che non crede all’esistenza della terra e di altre cose molto importanti.

Asimov prevede, con quindici anni di anticipo, le passeggiate nello spazio e gli effetti euforici che possono provocare, e narra della conquista dell’indipendenza e dell’autosufficienza di una colonia umana su un altro pianeta dalla terra. Asimov la più grande sorpresa della sua carriera, questo racconto divenne celebre e fu ristampato dopo che l’autore l’aveva scritto su richiesta di un suo amico che lo voleva portare ad alcuni bambini a cui faceva da insegnante. Narra di due bambini del futuro che trovano in una soffitta un vecchio libro, che descrive, tra le altre cose, le caratteristiche del sistema scolastico del XX secolo. Non compare in nessuna raccolta.

Il racconto narra di come Baley riesca a risolvere brillantemente un conflitto tra due matematici spaziali interrogando i rispettivi robot. Il racconto era ritenuto dallo stesso Asimov il suo miglior racconto sui robot positronici e narra di un robot con la personalità che con fatica, dopo molti anni e diversi cambiamenti, riesce a ottenere di essere riconosciuto umano poco prima di spegnersi. Asimov, si basa sull’idea della prevedibilità dei comportamenti delle masse mediante formule matematiche statistiche con cui si può arrivare a determinare il percorso più probabile che sarà adottato dalle masse, arrivando quindi a prevedere il futuro. Un robot non può recare danno a un essere umano, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno.

Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, a meno che questi ordini non contrastino con la Prima Legge. Un robot deve salvaguardare la propria esistenza, a meno che questa autodifesa non contrasti con la Prima o la Seconda Legge. Tali Leggi sono state spesso utilizzate anche in romanzi di altri autori. Asimov, tuttavia le ha sempre considerate le Sue Leggi e non ha mai autorizzato alcuna citazione, sebbene lasciasse gli autori liberi di fare riferimento ad esse. Un robot non può danneggiare l’Umanità, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, l’Umanità riceva danno.

Con l’introduzione di questa nuova legge, le tre precedenti vengono conseguentemente modificate: a tutte le leggi viene aggiunta la postilla “A meno che questo non contrasti con la Legge Zero”. L’indistinguibilità tra robot avanzati ed esseri umani è uno dei temi ricorrenti nella produzione di Isaac Asimov. I racconti seguono sempre la stessa convenzione: i sei membri del club e un ospite si riuniscono a cena, serviti dall’incomparabile cameriere Henry Jackson, anche lui membro onorario dei Vedovi Neri. Asimov abbandonò quasi completamente la narrativa di fantascienza e si dedicò attivamente alla divulgazione scientifica. Tutto questo era avvalorato dal fatto che oltre alla laurea scientifica Asimov poteva vantare una laurea in lettere e filosofia. Egli conosceva i meccanismi della scrittura, da un punto di vista sia teorico che pratico, avendo scritto fin dall’età di 15 anni, e più di tutto aveva una conoscenza enciclopedica che gli permetteva di compiere dissertazioni scientifiche a 360 gradi.

Si tratta di volumi estremamente completi che coprono l’intera gamma di conoscenze su questi argomenti. Asimov pubblicò inoltre varie opere di particolare ingegno, non sempre di divulgazione ma contenenti tesi o argomenti originali. Asimov racconta l’origine del nome, le modalità spesso strane e a volte avventurose della sua scoperta, e soprattutto le sue applicazioni pratiche nei composti. Si è spesso affermato che la narrativa di Asimov sia scritta in uno stile arido, privo di azione, letterariamente scarno e poco interessato alla psicologia dei personaggi. Si può ritenere che questo giudizio sia applicabile a tutta la produzione narrativa di Asimov. Fondazione sono creazioni a tutto tondo che dominano e muovono la storia ed hanno personalità e storie complesse e articolate.

Si è poi criticata l’assenza di alieni nella stragrande maggioranza della fantascienza di Asimov. Poiché Asimov era di diverso avviso riguardo l’indiscutibile superiorità umana, per ovviare al problema eliminò la presenza di civiltà extraterrestri nelle sue prime storie. La completa opposizione tra l’idea pessimistica di un futuro apocalittico delle suddette correnti e quella ottimistica e positivista di Asimov è stridente e si è anche voluto accusare la produzione di Asimov di parziale obsolescenza. Uomo con particolare attenzione alla plausibilità della trama, delle idee e dei concetti espressi.